martedì 28 ottobre 2008

PIANO BAR, MA IN FARMACIA

Immaginate di entrare in farmacia per acquistare una confezione di tachipirine, frettolosi, perché a casa c’è il nonno influenzato che vi aspetta, e di ritrovarvi stregati per un’ora dai brani di Chopin, o di Miles Davis, suonati dal vivo da un esperto concertista.
A Lisbona accade ogni giorno dalle 13.00 alle 14.00 nella Farmácia Açoreana di Largo do Conde Barão, dove tre pianisti si alternano nel corso della settimana. I clienti arrivano ignari e poi fingono di interessarsi a colluttori e lozioni per i capelli per assistere all’intero concerto vagando tra gli scaffali.
“Ho studiato pianoforte per cinque anni al conservatorio”, mi rivela il dottor Carlos Quelhas, proprietario della farmacia, “e nel 2006, dopo la ristrutturazione dei locali, ho voluto offrire ai passanti questa forma gratuita di divulgazione musicale”.
Ma esiste un legame tra i pezzi eseguiti e l’ambiente farmaceutico?
Joaquim, il pianista del lunedì, mi risponde nel bel mezzo di uno swing: “Le note sono sempre terapeutiche, e così scegliamo in libertà: io prediligo il repertorio classico, mentre Catherine e Vera, le mie colleghe, vanno sul jazz e la musica leggera. L’unica raccomandazione che ci ha dato il dottor Quelhas è quella di moderare il volume: uno che soffre di emicrania cronica e arriva per comprarsi il Valium di sicuro non gradirebbe Rachmaninov a palla…”

Joaquim durante il concerto di ieri

4 commenti:

Anonimo ha detto...

geniale farmacia.

Anonimo ha detto...

(quante cose, succedono a conde barao!)

silvia ha detto...

ah..quando prendevo il 60 li' davanti..ma allora ci suonano davvero?!

Anonimo ha detto...

io sono una farmacista....e ho già preso nota dell'indirizzo....ad agosto ci vado di sicuro!!!