lunedì 29 settembre 2008

IL SENSO DELLA VITA…

Due gigantesche gambe aperte e un buco nel mezzo: da lì entreranno stasera i selezionatissimi invitati al decimo anniversario della nascita del Lux, la celebre discoteca lisboeta di John Malkovich e Manuel Reis. Il tema della festa è segreto, ma l’audace installazione ricorda un’immagine tratta da un film dei Monty Python, "Il senso della vita"...

venerdì 26 settembre 2008

L’ENIGMA DEI PORTONI AZZURRI

All’inizio del mese, tornando dalle ferie, i lisboneti hanno scoperto che gli ingressi murati di alcuni palazzi decadenti del centro erano stati dipinti di blu da misteriosi eroi urbani, nemici del triste grigio dei blocchetti di cemento.
Per tre settimane tutti si sono chiesti chi fossero i “verniciatori sovversivi”, e la rivendicazione non ha tardato ad arrivare. Il graffiter portoghese Eko Five ha telefonato alla redazione di Time Out ammettendo: “Colpa o merito mio, e di due artisti spagnoli. È successo in una notte di agosto, al buio e con Lisbona deserta. Il nostro è un atto decorativo e di protesta: in città gli edifici abbandonati sono troppi. Così, dopo averne scelti undici, abbiamo colorato i portoni di azzurro”.
Io ne ho trovati cinque, eccoli:

Avenida da Liberdade 238

Rua Bernardo Lima 64 (Conde Redondo)

Rua Sousa Martins 29 (Picoas)

Rua das Fontainhas a São Lourenço 33 (Mouraria)

Calçada de Santo André 51 (Castelo)

mercoledì 24 settembre 2008

IGNOBEL

Clamorosa scoperta del Cielo sopra Lisbona. Ogni notte il premio Nobel José Saramago indossa un cappottone color cammello, importuna gli abitanti di Saldanha e…

…si fa chiamare JOÃO BYE BYE!
Tutta una scusa per strafogarsi di cioccolatini.

lunedì 22 settembre 2008

TRA I QUARTIERI DI LISBONA, QUAL È IL PIÙ ADATTO A ME? Scoprilo subito col nostro TEST!

In queste settimane la capitale portoghese è invasa da Erasmus italiani smaniosi di trovare l’alloggio giusto, ma gli svarioni linguistici, le salite fra i 7 colli, e l’avvento dei corsi universitari smorzano presto l’entusiasmo. Decine di euro spesi in telefonate e trasporti, e un’ossessione che turba le nottate in ostello: a parità di prezzo e condizioni della casa, dove conviene affittare? Il test del Cielo sopra Lisbona trova la risposta dentro di te, e ti suggerisce il bairro più idoneo al tuo profilo di abitante.

1. Cosa ne pensi del canone RAI?
a) È una tassa ingiusta, ma va pagata
b) Non mi interessa, io guardo la TV dai vicini
c) È un furto, le reti pubbliche devono sopravvivere con gli introiti pubblicitari

2. Per una cena galante…
a) Chiedo una ricetta alla mamma
b) Mi affido all’inventiva
c) Prenoto al ristorante

3. Il tuo ragazzo ti confessa di non aver mai pagato il biglietto sull’autobus
a) Inizio a pensare che non sia la persona giusta per me
b) Lo amo ancora di più
c) Lo metto in guardia dai possibili rischi

4. Facendo zapping ti sintonizzi su una puntata di Porta a Porta
a) La guardo tutta, ma mi incazzo con gli ospiti e il conduttore
b) La seguo per 5 minuti e poi cambio su Markette
c) La ascolto solo se c’è Paolo Crepet

5. Il cellulare…
a) Lo dimentico sempre a casa
b) Il mio credito è appena sufficiente per un messaggio
c) Ne ho due e compro ricariche da 50 euro

6. Cosa rappresentava per te il compagno di banco?
a) L’amico del cuore
b) Un gonzo a cui copiare i compiti
c) Un collaboratore: lui portava l’antologia e io il sussidiario

7. Chi è il tuo testimonial pubblicitario preferito
a) Luciano Rispoli
b) Dan Peterson
c) Lorella Cuccarini

8. Come ti vedi tra 10 anni?
a) A un girotondo con Vittorio Agnoletto
b) Con un gessato bianco e un panama in testa
c) Iscritto a un corso di bridge

9. Ti propongono di noleggiare un film dei fratelli Vanzina
a) Rifiuto con sdegno
b) Accetto, ma propongo io il titolo
c) Ne sono contentissimo

10. Quale di questi personaggi colleghi alla tua idea di Portogallo?
a) Mário Soares
b) Fernando Pessoa
c) José Mourinho

PROFILI

Maggioranza di risposte A. Ti piace andare controcorrente e disprezzi la banalità. Sei schiavo dei tuoi ideali romantici: in casa cammini scalzo, hai il materasso a terra e forse ti gratti. La politica è una passione, ne parli ore ed ore in tono pacato, e spesso annoi il tuo interlocutore. In amore sei fedele e ti impaurisce la trasgressione: solo tu, la ragazza, e un film in bianco e nero. Sei fatto per Alfama. Lì, tra pescivendole e osterie alla buona penserai di aver catturato l’anima del luogo, e seduto agli sgabelli del Típica o del Tejo Bar dirai ai tuoi amici (pochi ma buoni): “Sapete, ho in mente un nuovo cortometraggio”.

Maggioranza di risposte B. Ami il caos e la baraonda, sei furbetto e te la cavi sempre con una battuta. Il sabato notte sei il capo della banda, ma la domenica non rispondi ai messaggi e scrocchi il pranzo ai coinquilini. Ti piacciono i gatti e Paperoga, perché pensi che si faccia le canne. Il tuo quartiere è il Bairro Alto: tra le orde di sfaccendati e i fiumi di birra avrai la tua dose di esperienze estreme. I caffè cool, i negozi fashion e l’atmosfera glamour alimenteranno poi il tuo vago anticonformismo.

Maggioranza di risposte C. Sei pragmatico e realista, vuoi la metro sotto casa e dici sempre che in Italia certe cose non accadrebbero. Ti trovi a Lisbona perché hai perso il concorso per Londra o Barcellona, ma già che ci sei ti iscrivi a un corso di surf. Devi vivere all’Expo o a Marquês de Pombal: i condomini hanno l’ascensore e il parcheggio custodito e nei centri commerciali potrai acquistare le tue marche e vedere i film con Will Smith e Bruce Willis.

venerdì 19 settembre 2008

LE STRANE NOTTI DI JOÃO BYE BYE

È stato uno degli uomini più ricchi del Portogallo, ma non ha mai lavorato un giorno nella sua vita.
Ancora oggi, a 78 anni, l’avvocato João Manuel Serra vive col patrimonio ereditato dalla famiglia.
Nel 1999 è morta sua madre, e per sentirsi meno solo si è trovato un’occupazione non retribuita: ogni notte, fino alle quattro, fa avanti e indietro sull’Avenida Fontes Pereira de Melo, tra Saldanha e Picoas, per abbracciare, baciare, e dire “adeus” a tutti quanti.
Gli abitanti del quartiere lo chiamano “João Bye Bye”, e a quelli che ricambiano il saluto lui regala un costosissimo cioccolatino Godiva o un pezzetto di formaggio svizzero.

João Bye Bye durante la sua "attività" notturna (fonte FCSH)

mercoledì 17 settembre 2008

INIZIAMO A TRADURLI (Quando un popolo non conosce i nomi d'arte)

PORCHETTA
&
FRATELLO

Antichi gioiellieri
della
Corona

lunedì 15 settembre 2008

LISBONA NO COST

Hai da parte 100 euro scarsi, nessun amico o fidanzato pronto ad ospitarti, ma una gran voglia di vedere la capitale portoghese? Questo post è dedicato a te.
Spesi 60 euro per un volo Easy Jet a/r da Milano Malpensa (Ryanair collega Pisa e Orio al Serio con Porto), i restanti 40 possono bastarti per un fine settimana. Come? Ecco una lista di consigli utili per soggiornare a Lisbona senza aprire il portafoglio.

DORMIRE
Conoscete già il Couch Surfing? Letteralmente significa “saltare da un divano all’altro”, ed è una rete mondiale di giovani che danno e ricevono ospitalità. Ciascun partecipante, accogliendo couch surfers nella propria abitazione, può richiedere alloggio ai vari associati sparsi per il globo. A Lisbona il fenomeno è così affermato che per ogni quartiere del centro storico è possibile optare tra più iscritti. Per avere un’idea, a quest’indirizzo trovate il profilo del couch surfer lisboneta João Gomes (contiene i suoi dati personali e i commenti delle persone che ha ospitato), un patito della canzone italiana.
Se siete timidi o l’accoglienza non è la vostra dote migliore, potete dormire in aeroporto. Secondo il sito sleepinginairports.com, che in base alle testimonianze dei viaggiatori classifica il livello di comodità notturna di tutti gli scali internazionali, il terminale di Lisbona è uno dei più confortevoli d’Europa. Se il vostro cinismo non conosce frontiere, sappiate che i bagni dei disabili sono muniti di docce.

MANGIARE
Nel fine settimana tra i numerosi spazi espositivi del Bairro Alto e di São Bento fioccano le inaugurazioni di mostre con tanto di copioso rinfresco. Sull’Agenda Cultural, pubblicata ogni mese dalla Câmara Municipal e disponibile presso i bar e gli uffici del turismo, trovate questi eventi segnalati. Se volete andare sul sicuro recatevi a Campo de Ourique, dove al supermercato biologico Brio potrete degustare i piatti di verdura offerti ai clienti. Spostatevi poi al vicinissimo Centro Comercial das Amoreiras, e approfittate degli assaggi gratuiti proposti dalla cioccolateria Cacao Sampaka. Gli amanti delle proteine si scatenino al Corte Inglés: al bancone della salumeria è possibile sperimentare in omaggio dell’ottimo prosciutto spagnolo.

TRASPORTI
Impensabile trascorrere un fine settimana a Lisbona e privarsi della magnifica vista sull’oceano che si gode dalla praia do Guincho. Tuttavia, dopo aver speso 1 euro e 70 per raggiungere la stazione di Cascais, vi irriterà sborsarne altri 2 e 50 per coprire in autobus i 7 chilometri che vi separano dalla spiaggia. C’è una soluzione anche a questo. Tutti i giorni, dalle 8.00 alle 19.00, in uno dei tre punti BiCas installati dalla Câmara Municipal è possibile noleggiare gratuitamente delle biciclette. Mettetevi in sella e lanciatevi sulla via costiera! Se siete in giornata di grazia arrivate fino a Cabo da Roca
Per spostarvi tra i bairros historicos di Lisbona, usufruite invece del servizio Lisboa Porta-a-Porta, istituito dal comune nel 2004 per combattere l’inquinamento. Chiamando l’80 020 3232 un Fiat Ducato (il più vicino al luogo in cui vi trovate) passerà a prendervi per portarvi dove vorrete. La priorità è data agli anziani e ai bambini: prima di arrivare a destinazione potreste imbattervi perciò in un complicato tour tra ospedali e scuole elementari.

CAFFÈ E APERITIVO

Nella maggioranza dei bar del centro il caffè costa 55 centesimi, una spesa inutile. In pieno Chiado, alla Boutique Nespresso di Rua Garret 8, per promuovore la nuova macchina Essenza vengono offerti cappuccini, macchiati, e ristretti all’italiana. Basta fingere un vago interessamento all’acquisto.
Per l’aperitivo recatevi poi alla Sala Ogival di Praça do Comércio, dove dal martedì al sabato, dalle 11.00 alle 19.00 con orario continuato, l’istituto ViniPortugal organizza degustazioni gratuite dei migliori vini lusitani.

ASCOLTARE FADO

Attenzione: assistere a uno spettacolo di fado in un ristorante per turisti medi e male informati costa sopra i 40 euro. Non fatevi intrappolare anche voi dal business della saudade!
Alla Tasca do Jaime, in Rua da Graça 91, il sabato e la domenica a partire dalle 17.00 si può ascoltare del buon fado senza spendere un centesimo. La porta del piccolo locale, colmo in ogni occasione, non viene mai chiusa per consentire ai ritardatari di seguire liberamente l’esibizione dalla soglia o dal marciapiede. Lo stesso trucco è utilizzabile alla Tasca do Chico di Rua Diario de Noticias 39, dove cantano fado tutti i martedì e i giovedì sera dalle 22.30 in poi.

MUSICA DAL VIVO
Se volete ascoltare musica dal vivo mescolandovi alla folla danzante per evitare di essere notati e poi costretti a consumare, andate all’Oka Bar in Rua dos Mouros 21 o al Tacão Grande in Travessa da Cara 3, due grandi classici delle nottate brasiliane del Bairro Alto. Dal martedì al sabato tutte le sere dopo le 24.00.

INTERNET

I vecchi PC 486 della Biblioteca Camões di Largo do Calhariz 17 (aperta dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 19.00 e il 2° e il 4° sabato del mese dalle 11.00 alle 18.00) sono celebri per la lentezza delle loro connessioni . All’Instituto Português da Juventude di Avenida da Liberdade 194 (aperto dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 17.30) potrete invece disporre di moderni e velocissimi Macintosh, ma le chat (Messenger e Google Talk incluse) sono vietate.

SIGARETTE
Sul bancone del Tejo Bar c'è una cassetta di legno dove i fumatori più generosi lasciano tabacco, cartine e sigarette per i clienti sprovvisti. Nel cuore di Alfama, al numero 1 di Rua do Vigário.

giovedì 11 settembre 2008

COME ERAVAMO

New York, inizi del '900. Una famiglia di immigrati italiani sbarca ad Ellis Island.

Lisbona, settembre 2008. Immigrati italiani si riuniscono per assistere a una partita della nazionale di calcio. A destra, sopra un tipico giradischi dell'epoca, si riconosce pure una Torre di Pisa.

martedì 9 settembre 2008

I CLAMOROSI BUCHI DI REPUBBLICA.IT

Avete già letto sull’edizione on-line di Repubblica la notizia del vecchio Boeing 747 convertito in un ostello da 25 camere all’aeroporto di Stoccolma?
C’è di meglio.
Quattro mesi fa nei pressi dell’aeroporto di Lisbona (precisamente in Avenida Cidade do Porto) è stato smantellato un Convair 880 che da circa vent’anni ospitava lo strip club “O Avião” (l’aereo), il più trasgressivo della città.
A questo ex rudere dell’aviazione è legata un’inquietante storia di omicidi, sparizioni e traffici clandestini, cominciata alla fine degli anni ’70.
Durante un volo partito dagli Stati Uniti e diretto alle Azzorre, a causa di un’avaria i piloti della Concordian Corporation (una balorda società di import-export che aveva noleggiato l’aereo dalla Aviation Corporation) sono costretti ad effettuare un atterraggio d’urgenza a Lisbona. Non appena il velivolo si ferma a fondo pista succede l’incredibile: i membri dell’equipaggio abbandonano la cabina, corrono compatti verso la rete di recinzione dell’aeroporto, la scavalcano e fanno perdere ogni traccia di sè.
Alcuni minuti dopo, perquisendo la stiva, la polizia troverà un grosso carico di armi e di droga.
Per alcuni anni il Convair 880 rimane parcheggiato negli hangar, fino a quando l’Aviation Corporation lo vende all'imprenditore João Gonçalves, che lo smonta, lo rimonta fuori dall'aeroporto e vi apre lo strip club.
João Gonçalves è stato assassinato il 2 dicembre dell’anno scorso in circostanze misteriose.
Che buco Repubblica.it!

In rete ho trovato alcune foto dell’aereo ai tempi in cui “O Avião” era attivo.

lunedì 8 settembre 2008

IL BAIRRO ALTO DIVENTA UN MUSEO

È nato a Lisbona il primo “street museum” del mondo, il Museu Efémero, e per visitarlo bastano un lettore mp3, una dettagliata cartina del Bairro Alto e un’insana voglia di camminare in salita.
Merito della Pampero Fundacion, che dopo aver localizzato 33 graffiti tra i muri del quartiere, creati da writers noti sulla scena internazionale, ha prodotto un’audio-guida (scaricabile in podcast all’indirizzo http://museuefemero.blogspot.com nelle versioni inglese e portoghese) contenente informazioni sugli artisti e sulle tecniche applicate in ogni opera. Gli organizzatori consigliano di intraprendere il giro al tramonto con un bicchiere di Dirty Pampero ghiacciato.

Sabato pomeriggio mi sono fatto prestare un iPod e ho completato l’itinerario. Ecco alcuni dei graffiti che ho visto in quasi due ore di percorso.

Rua da Rosa 136 – Artista: Dolk
Secondo alcuni Dolk è uno pseudonimo utilizzato da Banksy per firmare opere di importanza minore.

Travessa do Poço da Cidade 47 – Artista: Dolk

Rua do Norte 7 – Artista: sconosciuto
L’autore di questi due cuori ha voluto conservare l’anonimato, ma ha confidato agli ideatori del museo che il semaforo non avrebbe dovuto far parte dell’opera, poiché l’ha dipinto per svago mentre aspettava un’amica a cui aveva dato appuntamento.

Rua da Atalaia 211 – Autore: Bitmap

Travessa da Agua da Flor 33 – Artista: Freemantle

Travessa dos Fiéis de Deus 6 – Artista: Freemantle

Bagni pubblici dell’Adamastor – Artista: Quill

Rua das Salgadeiras 3 – Artista: Olivia

giovedì 4 settembre 2008