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lunedì 21 febbraio 2011

IL BAIRRO ALTO È UN INFERNO

Fiumi di alcool, passioni di una notte, fedeli di Dio (fiéis de Deus) ingannati nel cammino.
Travessa dos fiéis de Deus, Bairro Alto.

lunedì 8 novembre 2010

UN PAESE IN FORMA

L'Italia è uno stivale, il Portogallo una piscina.

Joana Vasconcelos, Portugal a banhos, Praça do Comércio.

lunedì 27 settembre 2010

LE VIE DEGLI ALTRI


Rua Amália Rodrigues non esiste.
La fadista di Alcântara, il personaggio più celebre del Novecento portoghese, non trova spazi nella toponomastica lisboeta, eccetto un malconcio Jardim (giardino pubblico) in zona Marquês de Pombal.
Forse è una vendetta delle istituzioni per il suo sospetto collaborazionismo col regime di Salazar.
Eppure sin dalla morte della cantante, avvenuta il 6 ottobre del 1999, un ampio movimento popolare ha pressato la Câmara Municipal per intitolare alla Rodrigues il tratto della Rua de São Bento che comprende la sua ultima casa (al numero 193).
Negli anni, il muro di gomma dei vari sindaci ha provocato una singolare forma di protesta: decine di scritte "Rua Amália" abusivamente tracciate sui muri della strada "contesa".


L'idea per il compromesso è arrivata lo scorso giugno dal diciannovesimo Arrondissement di Parigi, che ha dedicato alla "chanteuse portugaise" una promenade (un percorso pedonale). La Câmara Municipal di Lisbona ha copiato la placca dei francesi per installarla fra le aiuole del suddetto Jardim di Marquês de Pombal.


Adesso anche Lisbona ha una strada intitolata ad Amália Rodrigues, però l'hanno deciso a Parigi.

venerdì 16 luglio 2010

NONNA 007

L'anziana e impicciona donna che dalla finestra spia senza tregua ogni vicenda della strada, è un emblema di Lisbona. Stravaganti passeggiatori, lavori in corso e gossip di quartiere: nulla le sfugge.
Anche se la città è deserta e tu scorrazzi credendoti libero e inosservato, decine di occhi ti puntano dall'alto. All'incrocio cambi direzione, ma un'altra pattuglia ti prende in consegna.
È l'instancabile esercito delle Senioritas.
Così le hanno chiamate i ragazzi del "Colectivo CC" di Anjos, premiando con targhe distintive le più "indiscrete" della zona (foto projectoeva.wordpress.com).

martedì 6 luglio 2010

CON PALAZZO SPENTO O LAMPEGGIANTE

È così bello che conviene sempre fermarsi.



In Praça do Principe Real al numero 33 (installazione del negozio “San Francisco California Vintage”).

lunedì 5 luglio 2010

NESSUNA NUOVA

Un'ora fa, sul marciapiede sotto casa mia, ho visto un ragazzone in canottiera griffata cimentarsi in decine di piegamenti alla Top Gun prima di entrare in un locale notturno. Dopo una brutta settimana di lavoro non chiedo altro a Lisbona per ritrovare il buon umore.

Ultimata una consegna, ieri pomeriggio ho fatto una passeggiata nel quartiere dello Chiado. All'incrocio tra Rua Garret e Rua Ivens c'è un "pacco-palazzo", un edificio in restauro coperto da un'impalcatura decorata da coccarde, come fosse un gigantesco regalo per la città.

Poi in Rua do Ataíde, sul muro di cinta dell'Old Town Hostel, ho scoperto un divertente murale che raffigura Lisbona.

Sì, c'è anche un omaggio alle guide Routard...

Niente di nuovo, cose già viste e postate tante volte, ma è bello riascoltare un disco che piace.
In certe domeniche torride mi annoia cercare notizie, preferisco sentirmi a casa.

venerdì 11 giugno 2010

LISBONA RATTOPPATA

Finanziando la riparazione di 100 buche sparse sugli asfalti di Lisbona, l’azienda Tesa, produttrice di strumenti per il bricolage, ha escogitato un singolare connubio tra sponsorizzazione ed arte urbana. Le toppe si vedono come sulle maniche della giacca e c’è scritto Piso (suolo) Reparado.

Rua Áurea (Baixa)

Rua Dom Pedro V (Principe Real)