Merito della Pampero Fundacion, che dopo aver localizzato 33 graffiti tra i muri del quartiere, creati da writers noti sulla scena internazionale, ha prodotto un’audio-guida (scaricabile in podcast all’indirizzo http://museuefemero.blogspot.com nelle versioni inglese e portoghese) contenente informazioni sugli artisti e sulle tecniche applicate in ogni opera. Gli organizzatori consigliano di intraprendere il giro al tramonto con un bicchiere di Dirty Pampero ghiacciato.
Sabato pomeriggio mi sono fatto prestare un iPod e ho completato l’itinerario. Ecco alcuni dei graffiti che ho visto in quasi due ore di percorso.
Rua da Rosa 136 – Artista: Dolk
Travessa do Poço da Cidade 47 – Artista: Dolk
Rua do Norte 7 – Artista: sconosciuto
Rua da Atalaia 211 – Autore: Bitmap
Travessa da Agua da Flor 33 – Artista: Freemantle
Travessa dos Fiéis de Deus 6 – Artista: Freemantle
Bagni pubblici dell’Adamastor – Artista: Quill
Rua das Salgadeiras 3 – Artista: Olivia
grazie Sandro per l'opportunità di proseguire la mia esperienza lisboeta (ci ho vissuto 1 anno e ci torno appena posso) seppur attraverso la tua.
RispondiEliminaAmo la lisbona che racconti e mi piace come la racconti. Temo che sarò una voyeur fidata e fedele del tuo blog... elisa
Grazie ragazzi!!!
RispondiEliminaAnch'io ho vissuto a Lisbona per un anno. Quanta nostalgia!!!
Insieme ai graffiti del Bairo Alto vi consiglio anche quelli meravigliosi della Cova da Moura, dove ho lavorato insieme a gente splendida!!