C’è di meglio.
Quattro mesi fa nei pressi dell’aeroporto di Lisbona (precisamente in Avenida Cidade do Porto) è stato smantellato un Convair 880 che da circa vent’anni ospitava lo strip club “O Avião” (l’aereo), il più trasgressivo della città.
A questo ex rudere dell’aviazione è legata un’inquietante storia di omicidi, sparizioni e traffici clandestini, cominciata alla fine degli anni ’70.
Durante un volo partito dagli Stati Uniti e diretto alle Azzorre, a causa di un’avaria i piloti della Concordian Corporation (una balorda società di import-export che aveva noleggiato l’aereo dalla Aviation Corporation) sono costretti ad effettuare un atterraggio d’urgenza a Lisbona. Non appena il velivolo si ferma a fondo pista succede l’incredibile: i membri dell’equipaggio abbandonano la cabina, corrono compatti verso la rete di recinzione dell’aeroporto, la scavalcano e fanno perdere ogni traccia di sè.
Alcuni minuti dopo, perquisendo la stiva, la polizia troverà un grosso carico di armi e di droga.
Per alcuni anni il Convair 880 rimane parcheggiato negli hangar, fino a quando l’Aviation Corporation lo vende all'imprenditore João Gonçalves, che lo smonta, lo rimonta fuori dall'aeroporto e vi apre lo strip club.
João Gonçalves è stato assassinato il 2 dicembre dell’anno scorso in circostanze misteriose.
Che buco Repubblica.it!
In rete ho trovato alcune foto dell’aereo ai tempi in cui “O Avião” era attivo.

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